{"id":675,"date":"2020-06-23T14:30:50","date_gmt":"2020-06-23T13:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arpea.it\/website\/?p=675"},"modified":"2026-04-14T12:39:50","modified_gmt":"2026-04-14T11:39:50","slug":"sogni-e-adolescenza-04","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arpea.it\/website\/sogni-e-adolescenza-04\/","title":{"rendered":"Sogni e Adolescenza &#8211; 04"},"content":{"rendered":"<p>Episodio 4 &#8220;GLI ANIMALI&#8221;<!--more--><\/p>\n<p>Il viaggio di Arpea, alla scoperta dei sogni degli adolescenti nel periodo della pandemia, prosegue con il tema degli animali, emersi nei sogni di diversi ragazzi. Nel nostro campione, gli animali compaiono nel 13,5% dei sogni durante il primo periodo della pandemia (fino al 30 Aprile), mentre nel secondo periodo (dal 30 Aprile in poi) nel 10% dei sogni.<\/p>\n<p>Simboli dell\u2019Es, gli animali nei sogni rappresentano la nostra parte istintuale, primitiva, selvaggia: la psiche nel sogno ci richiede di accettare i nostri impulsi, regolando la motivazione ad agire tenendo conto della realt\u00e0 esterna. Fin dall\u2019antichit\u00e0, gli animali sono parte integrante della vita quotidiana dell\u2019uomo. La loro manifestazione nei sogni ha sempre avuto un <strong>significato sacro<\/strong>: le stesse divinit\u00e0 erano spesso rappresentate in forme animali in molte religioni. Nell\u2019antica religione egizia, che aveva natura zoolatrica, era infatti centrale il culto degli animali. Si ricorda, ad esempio, il <em>re Anubis<\/em>, che aveva la testa di sciacallo: Dio dell\u2019imbalsamazione, era definito \u201cl\u2019agente della resurrezione\u201d, in quanto con l\u2019imbalsamazione del corpo umano (processo di deificazione) rendeva i defunti immortali e divini (Von Franz, 1990).<\/p>\n<p>L\u2019autore che pi\u00f9 di tutti diede importanza gli animali nei sogni fu <em>Carl Gustav Jung<\/em>. Fondatore della psicologia analitica, Jung (1912; 1929) considerava i sogni non solo espressione dell\u2019inconscio personale del sognatore, ma anche dell\u2019inconscio collettivo, un patrimonio psichico universale che accomuna tutti gli esseri umani fin dai tempi pi\u00f9 remoti.<\/p>\n<p>Riconnettersi con gli istinti animali in noi stessi, non in termini regressivi, ma avvalendosi della coscienza, consente all\u2019uomo di raggiungere una connessione profonda e intima con la Natura. Secondo Jung (1919) per\u00f2, gli animali non rappresentano soltanto gli istinti fisici (definiti dall\u2019autore \u201cmodi tipici di azione\u201d), ma anche l\u2019esperienza interna, emotiva e immaginativa, che si presenta con essi. La posizione di Hillman (1979) \u00e8 ancora pi\u00f9 ferma:<\/p>\n<p>\u00abTendiamo a dire \u201cGli animali nei sogni rappresentano gli istinti. Simboleggiano la nostra bestialit\u00e0 e primitivit\u00e0\u201d. No, non \u00e8 cos\u00ec (\u2026) perch\u00e9 essi non sono immagini di animali, ma immagini come animali. Gli animali del sogno ci mostrano che il mondo infero ha fauci e artigli, aprendoci alla consapevolezza del fatto che le immagini sono forze demoniche (\u2026). Il minimo che possiamo fare per gli animali dei sogni \u00e8 di riservargli il primordiale rispetto dell\u2019uomo delle caverne. (\u2026) Occorrono caverne vaste e attenzione amorevole. Allora forse essi verranno e ci racconteranno di s\u00e9.\u00bb<\/p>\n<p>Quando nei sogni compaiono <strong>animali domestici<\/strong>, si ritiene che i contenuti siano pi\u00f9 vicini alla coscienza; al contrario, sognare <strong>animali selvatici<\/strong> \u00e8 associato a contenuti pi\u00f9 primitivi e istintuali. Tra gli animali domestici, gli adolescenti del nostro campione hanno sognato pi\u00f9 spesso cani e cavalli: questi due animali, secondo la mitologia, sono i <em>mediatori tra il mondo umano e quello ultraterreno<\/em>.<\/p>\n<h3>Il cane<\/h3>\n<p><em>\u201cLa sorella (del mio ragazzo) aveva un cagnolino, carino, e poi diventava tutto buio e si perdeva il cane. La festa era su un\u2019isola e dovevamo andarcene dall\u2019isola. Dovevamo per\u00f2 cercare il cane.\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cAlla fine andiamo al lago e prendiamo un gelato, il cane non c\u2019era pi\u00f9 e lo stavamo cercando perch\u00e9 lo avevamo perso.\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cVenivo inseguita da un cane, un husky, era bellissimo e innocuo ma mi faceva paura. \u201c<\/em><br \/>\n<em>\u201cEro molto preoccupata per mio il fratello minore, che non avevo trovato nella sua stanza e doveva essere fuori, quindi non poteva essere protetto dal cane.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Simbolo di amore e devozione incondizionati, il cane \u00e8 il porto sicuro dell\u2019uomo: un compagno fedele e affidabile, che evoca sicurezza e protezione e che, in quasi tutte le religioni, accompagna le anime dei morti, cos\u00ec come \u00e8 stato al loro fianco nella vita terrena. Allo stesso tempo, il cane \u00e8 sempre stato una guida, una protezione e un supporto fondamentale nella vita quotidiana dell\u2019uomo: con i suoi sensi amplificati e superiori, il cane \u00e8 da millenni un difensore, l\u2019unico animale domestico che si relaziona all\u2019uomo per volont\u00e0 e non per cattivit\u00e0. Il cane pu\u00f2 essere cacciatore, lavoratore, animatore o compagno, e in tutti i casi il fulcro fondamentale \u00e8 il legame di amore incondizionato con il suo proprietario. Nel sogno, il cane conduce l\u2019uomo verso le profondit\u00e0 dell\u2019inconscio e lo pone in contatto con il regno dei morti (Taschen, 2011): \u201c<em>Sotterrando e scovando le ossa, i cani assistono e assimilano la morte<\/em>\u201d (ibidem).<\/p>\n<p>In modo simile alla casa \u2013 presente in molti sogni degli adolescenti durante la pandemia, come trattato in un precedente articolo \u2013 il cane rappresenta il focolaio, la cura, un ambiente sicuro. Alcuni adolescenti hanno sognato di perdere il proprio cane e di essere alle prese con la sua ricerca: questa immagine suggerisce un vissuto di <strong>mancanza di sicurezza<\/strong> e il <strong>senso di perdita<\/strong> associati alla condizione del Coronavirus. Infatti, molti genitori hanno sperimentato un senso di impotenza nella gestione un carico emotivo eccezionale, non essendo in grado di dare certezze e sicurezze ai propri figli. In questo contesto, i figli adolescenti possono essersi sentiti non protetti e non al sicuro, in una fase evolutiva in cui tali necessit\u00e0 sono fondamentali, non meno di quanto lo siano nell\u2019infanzia.<\/p>\n<h3>Il cavallo<\/h3>\n<p><em>&#8220;Un giorno prendo l\u2019autobus con il mio cavallo ma sbaglio direzione (&#8230;) Prendiamo un sentiero pieno di fiori altissimi e io avevo paura che fossero velenosi per il mio cavallo, a cui ero legatissima. (&#8230;) Mi separo dal mio cavallo e sto malissimo. (&#8230;) Al risveglio resto angosciata per il cavallo, che mi ricorda molto il rapporto che ho con il mio cane.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La presenza di cavalli nei sogni racchiude in s\u00e9 il dualismo tra <strong>ordine e disciplina<\/strong> da un lato, e <strong>istinto e libert\u00e0<\/strong> dall\u2019altro, dovuto principalmente al rapporto tra essi e l\u2019uomo. Come il cane, il cavallo \u00e8 stato uno dei primi animali ad essere addomesticato, accompagnando la storia dell\u2019uomo per millenni. La presenza di sintonia tra l\u2019umano e il cavallo, nel sogno, \u00e8 un\u2019esperienza archetipica che rappresenta <strong>l\u2019interazione armonica tra coscienza e inconscio<\/strong>, la libido istintuale vitale. Questa connessione va a sollevare la \u201cbarriera dolorosa\u201d che, con lo sviluppo della coscienza, si \u00e8 elevata tra l\u2019istinto e la ragione: il cavallo \u00e8 contemporaneamente una guida per il cavaliere e uno spirito indomabile e selvaggio. Nella mitologia greca, Poseidone \u2013 Dio greco del mare e della profondit\u00e0 delle acque \u2013 era originariamente rappresentato come un cavallo, e si dice che sia stato lui ad aver dato all\u2019uomo il cavallo, istruendolo su come cavalcarlo e usare le briglie: il cavallo \u00e8 in questo senso una parte dell\u2019inconscio che l\u2019uomo pu\u00f2 imparare a controllare e dirigere nel corso del proprio sviluppo. Nello sciamanesimo, il cavallo \u00e8 un accompagnatore nell\u2019aldil\u00e0: possiamo interpretarlo come una fonte di energia intuitiva che spinge l\u2019uomo verso piani pi\u00f9 elevati e spirituali. Infatti, il cavallo alato (si pensi a Pegaso, figlio di Medusa e Poseidone, il quale alla fine delle sue imprese si dissolve in una nube di stelle, formando una costellazione) simboleggia anche la libido e l\u2019intuizione creativa, la spontaneit\u00e0 e l\u2019elevazione spirituale. Come \u00e8 evidente, dunque, nella mitologia il cavallo appartiene contemporaneamente sia al mondo dell\u2019acqua che a quello dell\u2019aria, racchiudendo in s\u00e9 il potenziale dinamico in entrambi i domini.<\/p>\n<h3>I grandi felini<\/h3>\n<p><em>\u201cStavo fuori in balcone, mi affaccio e vedo dei leoni, sono 8,9. Due maschi e tutte femmine.\u201d <\/em><br \/>\n<em>\u201cMi hanno inseguito dei leopardi per tutto il paese.\u201d<\/em><\/p>\n<p>La presenza di un animale selvatico e aggressivo nei sogni pu\u00f2 simboleggiare la paura o un senso di minaccia percepita nella propria vita, coerentemente con l\u2019esperienza della pandemia; allo stesso tempo pu\u00f2 rappresentare, come anticipato, le pulsioni e gli istinti dell\u2019Es, espressione di una parte primitiva e aggressiva del S\u00e9, che richiede di essere riconosciuta e accettata. Contemporaneamente, la maestosa regalit\u00e0 e la forza imponente del leone, possono rappresentare le autorit\u00e0 esterne (come i corpi di polizia, i militari, il governo) che in questi mesi hanno preso importanti decisioni per la collettivit\u00e0, limitando la libert\u00e0 personale e sanzionando le trasgressioni; ma anche le autorit\u00e0 \u201cinterne\u201d, la nostra coscienza morale: in sintesi, il Super-Io. Ecco che allora, gli animali imponenti e minacciosi diventano il simbolo di autorit\u00e0 a cui bisogna fare riferimento, e ai cui moniti e prescrizioni \u00e8 necessario conformarsi, per il benessere comune. Il leone, come le nostre autorit\u00e0, \u00e8 contemporaneamente <strong>autoritario e protettivo<\/strong> nei confronti del branco (cio\u00e8 la collettivit\u00e0). I grandi felini \u2013 caratterizzati dalla ferocia predatoria e da una forza imponente \u2013 nei nostri sogni rappresentando i nostri impulsi aggressivi e creativi, richiedono spazio e rispetto per la loro forza e presenza in natura: quindi l\u2019accettazione, e non la repressione, di tali impulsi, in un complesso gioco di equilibri.<\/p>\n<h3>Uccelli<\/h3>\n<p>Se da un lato gli animali selvatici simboleggiano l\u2019Es e l\u2019istintualit\u00e0, dall\u2019altro gli uccelli e i volatili sono associati al pensiero e alla coscienza: l\u2019elevazione su un piano superiore rispetto alle pulsioni intrapsichiche, verso la spiritualit\u00e0. Ma nei sogni degli adolescenti (che hanno sognato, nello specifico, piccioni e pulcini) spesso gli uccelli sono in gabbia, oppure si mangiano a vicenda, rivelando il sottostante bisogno di evasione \u2013 dalla realt\u00e0 limitante e costrittiva della quarantena \u2013 da un lato, e l\u2019istintualit\u00e0 e l\u2019aggressivit\u00e0 che, ancora una volta, emergono con grande impeto nel mondo onirico degli adolescenti durante la pandemia. Punto di <strong>contatto tra la terra e il cielo<\/strong> (in greco, \u03bf\u1f30\u03c9\u03bd\u03cc\u03c2 = \u201cuccello\u201d significa \u201cprofezia, notizia dal cielo\u201d) e considerati in molte religioni il simbolo del divino, con valore profetico, gli uccelli sono il simbolo dell\u2019amicizia tra gli umani e gli dei, e in quanto tali conservano una natura spirituale e profetica. Inoltre, rappresentano anche <strong>l\u2019anima<\/strong> dell\u2019uomo, che gravita attorno al corpo. Secondo Jung, l\u2019uccello corrisponde all\u2019aspetto femminile dello Spirito Santo nell\u2019odierna cristianit\u00e0. In Egitto, l\u2019anima-Ba (la componente immortale dell\u2019uomo) nei geroglifici \u00e8 rappresentata sotto forma di uccello.<\/p>\n<h3>Animali acquatici<\/h3>\n<p><em>\u201cAll&#8217;improvviso arrivano due orche e si spiaggiano, i bagnanti sono preoccupati, con una nuova onda l&#8217;orca pi\u00f9 vicina alla spiaggia viene sommersa dall&#8217;acqua\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cEro in mezzo al mare in una barca e gli squali cercavano di mangiarmi\u201d<\/em><br \/>\n<em>\u201cPasseggiamo sotto casa mentre parliamo. Ci fermiamo vicino al fiume e con una ciotolina raccogliamo dei girini.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Infine, in alcuni sogni abbiamo rilevato la presenza di squali, girini e orche, che evocano il tema dell\u2019acqua e del mare, affrontato nel primo episodio, in cui avevamo affermato che la presenza di acqua nei sogni indica un <strong>avvicinamento alle profondit\u00e0 dell\u2019inconscio<\/strong>. Da un lato, lo squalo evoca, nuovamente, gli istinti e l\u2019aggressivit\u00e0 (negati e repressi, o che al contrario rischiano di emergere con impeto), rappresentando la paura e la minaccia. Mentre il fluire dell\u2019acqua rappresenta la vita, lo squalo \u00e8 \u2013 in modo ambivalente \u2013 l\u2019archetipo del nemico, dal quale il sognatore tenta di sfuggire. Non \u00e8 difficile immaginare dunque, che durante la pandemia e la quarantena forzata i ragazzi abbiano manifestato nei propri sogni un senso di pericolo: in questo senso, <strong>il Coronavirus \u00e8 assimilabile a uno squalo: un assassino freddo, spietato e senza emozioni<\/strong>. Dall\u2019altro lato, i girini rappresentano al contrario il concepimento, la nascita, il processo evolutivo dell\u2019uomo; oppure l<strong>a presenza di un momento di riflessione e di elaborazione e\/o di transizione nella propria vita<\/strong>, che pu\u00f2 essere stato rappresentato proprio dai mesi di chiusura in casa, gli adolescenti con la propria interiorit\u00e0. Queste due letture (vita e nascita in opposizione a morte e pericolo) possono coesistere, in quanto il mondo acquatico in s\u00e9 ha il duplice significato simbolico di fonte di vita oppure dissoluzione e annichilimento.<\/p>\n<p>A cura di <strong>Samantha Staiola<\/strong><\/p>\n<p>Foto della <strong>Dott.ssa Valentina Bottiglieri<\/strong><\/p>\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Hillman, J. (1990). Il sogno e il mondo infero. (trad.it a cura di Adriana Bottini). Adelphi editore.<\/li>\n<li>Jung, C. G. (1912). La libido, simboli e trasformazioni. G. Mancuso (a cura di). Newton Compton Editori<\/li>\n<li>Jung, C. G. (1919). Istinct and the Unconscious. British Journal of Psychology, 10, 1, pp. 15-23.<\/li>\n<li>Jung, C. G. (1929). Problemi della psicoterapia moderna. In Problemi generali della psicoterapia, XVI.<\/li>\n<li>Taschen. (2011). Il libro dei simboli.<\/li>\n<li>Von Franz, M. L. (1990). Il mondo dei sogni: il simbolismo onirico nella psicologia junghiana. Red edizioni.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Episodio 4 &#8220;GLI ANIMALI&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":666,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sogni e Adolescenza - 04 - ARPEA<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.arpea.it\/website\/sogni-e-adolescenza-04\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sogni e Adolescenza - 04 - ARPEA\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Episodio 4 &#8220;GLI ANIMALI&#8221;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.arpea.it\/website\/sogni-e-adolescenza-04\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ARPEA\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-06-23T13:30:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-14T11:39:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.arpea.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sogni_di_adolescenza_foto_04.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"550\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Administrator\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Administrator\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arpea.it\\\/website\\\/sogni-e-adolescenza-04\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arpea.it\\\/website\\\/sogni-e-adolescenza-04\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Administrator\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.arpea.it\\\/website\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/dcf5e5498dabbf5066f3e3f67973b024\"},\"headline\":\"Sogni e Adolescenza &#8211; 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